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Si tratta, come affermato da Introvigne nella presentazione, di un “prezioso volume”, che contiene “uno sguardo d’insieme sulle nuove religioni contemporanee” e costituisce “un’opera di fenomenologia generale e non ancora d’interpretazione e giudizio”. ”Si tratta, prosegue Introvigne, di un ideale, e per molti versi necessaria, introduzione alle altre pubblicazioni nate nell’ambito del CESNUR: un punto di partenza che risponde nel modo migliore alla domanda ‘da dove cominciare’, spesso posta da chi affronta la letteratura in tema di nuove religioni”.
L’autore appare particolarmente qualificato, anche nella veste di segretario del Comitato scientifico internazionale del CESNUR, per questo compito di “guida verso un mondo complesso e difficile”; mondo che da tempo egli va studiando con occhio attento e obiettivo, ricercandone dal “vivo” sia le origini storiche sia il profilo fenomenologico.
Ne deriva un quadro preciso ed efficace, che volutamente l’autore ha limitato “all’ambito (già abbastanza vasto) dei gruppi, che rispetto alle organizzazioni religiose istituzionali e alle grandi tradizioni religiose mondiali ‘riconosciute’ si pongono in una prospettiva non conformistica”.
Mayer tratta pertanto dei “non conformismi” derivanti dal cristianesimo (anabattisti, quaccheri, chiese di Cristo, Testimoni di Geova, mormoni, avventisti, pentecostali, Christian Science) e dei culti situati al di fuori dell’orbita cristiana, come gruppi nati dall’Islam o di origine orientale, quali gli Hare Krishna, i movimenti facenti capo a Bhagwan Shree Rajneesh e a Sathya Sai Baba, le nuove religioni dell’Estremo Oriente, la Chiesa dell’Unificazione fondata dal reverendo Moon, le religioni cosiddette “scientifiche” (quali Scientology e i vari gruppi “ufologici”).
Il libro di Mayer in conclusione è senz’altro di grande interesse per chi desideri un primo approccio chiarificatore riguardo ad un fenomeno assai diffuso, e nel complesso, estremamente allarmante, nel mondo contemporaneo, descrivendo dei comportamenti di fatto di chi pratica i nuovi culti, ma anche, e soprattutto, il punto di vista delle loro radici storiche e dottrinali.