Contenuto
È sotto gli occhi di tutti. La Maria Maddalena, santa e asceta, della tradizione cristiana viene oggi insidiata, soprattutto nella cultura popolare (film, romanzi, libri dedicati ad argomenti misteriosi...), da un'altra Maddalena, una «nuova» Maddalena, di volta in volta strega, sacerdotessa, iniziata a grandi segreti, associata alla Dea Madre, alle Madonne Nere, alla Sophia gnostica, al « femminino sacro», alla neostregoneria e al matriarcato. Come si è potuti arrivare ad una tale stupefacente metamorfosi? Quali le condizioni che l’hanno resa possibile? Dove è iniziata? E Perché?
Questo libro — quarto di una serie dedicata ai «miti moderni» — ricostruisce con ricchezza di dettagli la formazione di questa «nuova » Maddalena, ambigua e trasformista. Rintraccia la sua vicenda nella storia dell'arte. Ne segue le tracce tra le spiritualità alternative. Individua gli ambienti e i personaggi che l'hanno sostenuta, tra ritrovamenti d'antichi papiri e moderne rivendicazioni femministe, pratiche magiche e appelli al ritorno del matriarcato. Sino alle recenti, clamorose affermazioni in testi come II Codice da Vinci.
MARIO ARTURO IANNACCONE si è laureato in Lettere all'Università degli Studi di Milano. Studioso di storia del cristianesimo, intrattiene una fitta attività di saggista collaborando anche con periodici e quotidiani. S'interessa in particolare alle mitologie moderne prodotte dalle culture alternative (esoterismo e nuove religiosità) e filtrate nella cultura popolare. Su questi temi per Sugarco ha pubblicato: Rennes-le-Chàteau: una decifrazione (2004, XXII Premio Capri San Michele, Sezione Critica), Templari. Il martirio della memoria (2005) e Storia segreta. Adam Weishaupt e gli Illuminati (2005).