Contenuto
"La casa di Caìfa, in cui costui ha presieduto la riunione, si è tramutata in un antro inquinato dalla più assoluta mancanza di giustizia: le enormità che stanno per verificarsi nel pretorio non ne saranno che le conseguenze. E perciò il sinedrio, di cui abbiamo studiato le persone e gii atti giudiziari, deve essere valutato in maniera definitiva"!
Nel corso dell'improvvisato processo a Gesù furono commesse per lo meno ventisette irregolarità contro la legislazione penale e processuale del popolo ebraico. Il libro dei Lémann le pone in evidenza, studiando le ragioni del comportamento di quel sinedrio.
I fratelli Lémann, Agostino e Giuseppe, erano gemelli, ebrei, francesi, nati nel 1836 e morti rispettivamente nel 1909 e nel 1915. Sì convertirono al cattolicesimo, furono ordinati sacerdoti e scrissero, fra le altre cose, opere destinate a chiarire la storia cristiana ai loro fratelli di etnia e cultura. Fra queste opere, la presente, breve, concisa, essenziale, molto ben documentata, è uno studio sul Sinedrio, l'assemblea di settantatre membri che condannò a morte Gesù, senza averne la competenza, e costrinse Pilato a pronunciare la condanna effettiva.