 |

|
Strategia del caos
 |
88-87059-28-X | | €13,00 |
Legenda:
|
Disponibilitą |
Contenuto
Riciclatisi come "no global", gli attivisti dei "centri sociali" costituiscono la spina dorsale della nuova contestazione. L'egemonia esercitata dalla sinistra antagonista sul "movimento" è tale da renderlo funzionale a una complessa strategia eversiva.
Ma chi sono i frequentatori dei centri sociali? Quali le loro idee e i loro riferimenti ideologici? E soprattutto, è possibile scorgere dietro a quel fenomeno una rete - non solo culturale, ma anche politica e finanziaria - che li propone e li sostiene?
Questo studio intende svelare l'identità più autentica e profonda di quelle che in gergo si autodefiniscono le "T.A.Z." ("zone temporaneamente autonome"), mostrarne i retroscena più inquietanti, svelarne la natura nichilista e criminogena, esaminarne il predominio politico e ideologico nell'ambito dell'area antiglobalista, indicarne i legami con gli ambienti più disparati, compreso quello della sinistra parlamentare.
|
|
|
|