Come raggiungerciCome acquistareMetodi di pagamentoSicurezza
 
   |   |   |  |   |   Preferenze 
 
Naviga per editori
Navigate: [ Start > Vaticano II > Dettagli Prodotto ]
Dettagli libro
Errori e deviazioni post-conciliari

Categoria: Vaticano II
Produttore: Civiltà

Segnala ad un amico: clicca qui
Anno: 1969
Autore: Hilarius
Pagine: 337

Immagine Codice
Disponibilità
Prezzo  
  €8,00
aggiungi al carrello

Legenda:
 Disponibilità



Contenuto

La Chiesa cattolica, oggi, è sotto il riflettore dell'attualità. Anche la sua " crisi " interna, ormai, è di pubblica ragione. Lo stesso Paolo VI, a Bogotà, ebbe a dire: " Dall'alto della barca mistica della Chiesa, Noi sentiamo la tempesta che ci assale " ; tempesta che, attualmente, ha assunto l'aspetto di una vera sfida, lanciata alla Chiesa, ancor più radicale di quella dei tempi del Rinascimento. L'Autore, in un linguaggio vigoroso, traccia un abbozzo, colorito, dei problemi vivi e vitali di questa Chiesa postConciliare, in movimento e inquieta. Capitolo su capitolo, il libro — (raccolta di scritti occasionali che l'Editore, pazientemente, ha ripulito, per farne un documento e una voce!) — è un faro di luce, proiettato sui problemi teologici più aperti, come quelli discussi dalla impazzita libertà dei teologi olandesi dì Himega, o come quelli suscitati dalla Enciclica ' Humanae vitae '. In ciascun capitolo, l'Autore dimostra una sicura conoscenza e preparazione. Il suo dire, informato e preciso, è una lucida vetrina di " punti caldi ", per cui il suo apporto d'informazione e di soluzione, in chiave di Magistero, è veramente un valido contributo all'intelligenza cristiana, in questo tormentato periodo, in cui non c'è solo la tempesta della violenza e della rivoluzione che assale l'America Latina, ma c'è, anche, di ben altro e di ben peggio!.
Si critica il Papa e la Sua Curia Romana; si irride sulle Encicliche papali; si discutono i dogmi, anche già definiti; si inscenano disordini, anche nelle sedi episcopali più rinomate; si contesta l'ubbidienza, la fede, le virtù cristiane; si tende a sostituire le Messe parrocchiali con le agapi eucaristiche, attorno a tavole comuni; si abbandona la Chiesa istituzionale; si occupano le cattedrali; si interrompono le cerimonie religiose nelle chiese; si contestano le Istituzioni religiose; ecc. ecc. Tutto subisce i sussulti della storia umana. Integristi e progressisti si battono, in sempre più numerose confusioni, tra problemi pastorali e problemi dottrinali. Né la contestazione si è fermata alle soglie della dottrina; bensì, all'orizzonte della teologia, ci sono nuvole di tempeste ancor più violente della querela sul celibato o del dramma sulla regolazione delle nascite, perché ci sono libri, ormai, che rimettono in discussione le stesse verità di fede, gli stessi dogmi, o la loro interpretazione, l'infallibilità pontifìcia, il Magistero ordinario, cercando di affossare, così, definitivamente, il Concilio di Trento e il Vaticano I.
Più che contestazione, ormai, siamo alla ' moda della critica corrosiva ' (Paolo VI). E non sono più solo gli " Olandesi " a dare fuoco alle polveri, ma questa moda di rimettere tutto in discussione, ha dilagato dovunque.
Prendere coscienza di questa ribellione al Magistero è il prime atto per una ripresa, perché non è così che si fa il " rinnovamento ", promosso dal Vaticano II. L'istanza ecumenica e la volontà di dialogo, ad ogni costo, stanno cancellando un passato per un avvenire che è, troppo spesso, in antitesi con la storia stessa della Chiesa, in uno spirito di sfiducia verso i valori acquisiti, attraverso i suoi venti secoli di esistenza, guidata da Dio. Troppi Vescovi, Sacerdoti, Religiosi, per malinteso spirito innovatore, o per timore di apparire arretrati, sono coinvolti in paurose e rovinose deviazioni, teologiche e morali.
Queste pagine, perciò, vogliono richiamare l'attenzione degli onesti, dei pensosi, dei responsabili, sull'importanza di scelte sicure, quando sono appoggiate sul Magistero infallibile della Chiesa docente, sì da salvaguardare il patrimonio stesso, indefettibile, della Fede. I principii antichi, irreformabili — e pur sempre nuovi! — sono, qui, sottolineati, nella loro immutata validità, alla luce di una sana teologia, basata sulla Sacra Scrittura, la Tradizione, il Magistero, e le stesse indicazioni del Concilio Vaticano II





 
Totale: 0,00 €
I più venduti
Prodotti in Evidenza
Ultimi Arrivi

Chiesa di Giuda (La)


I napolitani al cospetto delle nazioni civili


Governo mondiale e la controchiesa (Il)