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Josč Antonio Primo de Rivera
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| | €15,00 |
Legenda:
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Disponibilitą |
Contenuto
Con questo volume su José Antonio Primo de Rivera si completa la prima serie della biblioteca della Cultura di Destra, che grazie al coraggioso amico Peppino Ciarrapico sto indirizzando e dedicando a quanti, anziani e giovani, ma soprattutto giovani, concepiscono l'impegno politico come impegno culturale e sono convinti che la Destra sia ricca di un valido messaggio culturale, in termini nazionali e in termini più vastamente europei e occidentali.
José Antonio accanto a Robert Brasillach e a Carlo Bor-sani: una splendida triade, che ben potrebbe dirsi una nobile e alta trinità di valori umani e culturali. Certo, la scelta è stata mia; ma in essa, lo si vorrà riconoscere, nulla vi è di forzato o anche semplicemente di artificioso. La scelta è stata mia, ma essi, i tre giovani di Spagna, di Francia e d'Italia, mi sono venuti incontro nella stagione europea della nostra battaglia politica. Mi sono venuti incontro umanamente (quale somma di esperienze e di sacrifici e di battaglie, comuni e diverse, lontane nel tempo e nello spazio eppur vicinissime!), cristianamente (tre giovinezze stroncate dall'odio e predicanti amore!), eroicamente (tre esempi di coraggio, tre esempi di quel saper morire in cui si coglie il sapore del Mito). Mi sono venuti incontro, scaturendo dal grembo di una civiltà che è la nostra, illuminati da una fede che è la nostra, forti di un messaggio che è il nostro.
Mi ha molto confortato, nell'umile fatica di interprete, il constatare che leggerli insieme significa arricchirne vicendevolmente la comprensione piena. Quando José Antonio dice di amare la Patria, la sua Spagna, proprio perché essa non gli piace più, come non ricordare il « Mon Pays me fait mal! » di Robert Brasillach?; e quando Borsani dice che il cielo non muta se gli occhi mortali non lo vedono più, come non ricordare José Antonio nel momento in cui, con poche scarne parole, getta la luce e l'amore del sacrificio cristiano sui miliziani rossi che stanno per fucilarlo?
Tre giovani, un Mito. Tre vite stroncate ma cariche di speranza, di avvenire, ricchissime di un messaggio vincente: il messaggio della Destra quando è Cultura, la forza della Cultura quando sa essere esempio di vita, umanità.
Giorgio Almirante
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