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Donna Rachele
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| | €12,00 |
Legenda:
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Disponibilità |
Contenuto
Chi fu la moglie in disparte del Duce? Una Sua Eccellenza del regime dal quale non ebbe, né chiese onori e una popolana « cugina del Re » di cui disistimava la parentela derivatale dal Collare dell'Annunziata. Restò una « arzdora » romagnola diffidente, cocciuta e un po' despota, pronta però ad accettare tutto dall'uomo che amava e « doveva » [proteggere].
Serbò, durante gli anni della gloria, il rimpianto dei giorni poveri, quando suo marito non era ancora il Duce. Intimava: « In casa comando io, tu bada a comandare l'Italia ». Ma poi usciva spesso di casa e diventava agente segreto per smascherare gerarchi infedeli e « devotissimi » profittatori. O si faceva Cassandra nelle ore difficili intuendo puntuale le insidie della storia e le gabbane pronte a voltarsi. Dominò la tragedia di cui fu vittima.
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