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Religione comoda (La)
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| | €15,00 |
Legenda:
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Disponibilità |
Contenuto
Il giornalismo di Gianni Franceschi è ca-ratterizzato da una puntigliosa serietà di in-formazione, da uno spirito di acuta osser-vazione, da un impegno che non è tanto politico quanto morale. Nato a Reggio Emilia nel 1927, vive a Roma da quasi vent'anni ed è redattore de! settimanale « lo Specchio »: come tale, ha realizzato servizi ed inchieste che hanno avuto notevolissimi echi. Il suo biglietto da visita professionale fu — molti anni fa — una vasta, accurata e rischiosa inchiesta sull'usura in Italia. Specializzato in problemi del comunismo emiliano, ha dimo-strato con una lunga serie di indagini le responsabilità del PCI negli atroci delitti dell'immediato dopoguerra, ed ha più volte denunciato il « potere economico » realizzato in Emilia dai comunisti. Esperto in questioni militari, specie quelle derivanti dalla parte-cipazione italiana all'alleanza atlantica, ha di recente pubblicato una serie di servizi nel corso dei quali aveva intervistato, provocan-do le rabbiose reazioni della stampa ufficiale sovietica, gli ammiragli americani Edward Outlaw ed Horacio Rivero, responsabili della difesa alleata nel Sud-Europa. Sempre attento anche ai problemi culturali, Franceschi ha avuto interessanti interviste da letterati e scrittori, tra i quali John Dos Passos, Thomas Molnar, Ladislav Mnacko e Tito Casini.
« La religione comoda » è frutto di un altro particolare interesse dell'A. Tradizionalista per istinto e per ragionata convinzione, egli ha cominciato — subito dopo il « Vaticano Il » — ad interessarsi delle deviazioni post-conciliari imposte alla Chiesa da un gruppetto di rissosi riformatori. Da questo studio è nata l'idea di questo volume, il quale dimostra — a distanza di tempo dalla pubblicazione su « lo Specchio » — quali basi di verità avessero le sue critiche, i suoi allarmi, le sue diagnosi sui perniciosi « dirottamenti » imposti alla linea millenaria della Chiesa.
La prefazione per « La religione comoda » è stata scritta da Giorgio Nelson Page, giornalista e scrittore, direttore de « lo Specchio ».
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