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Delitto Pedenovi (Il)
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| | €9,80 |
Legenda:
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Disponibilità |
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Contenuto
Il 29 aprile del 1976 viene ucciso con alcuni colpi di pistola Enrico Pedenovi, 49 anni, avvocato e consigliere provinciale. Omicidio di indubbia marca politica, che non viene rivendicato. E per oltre 10 anni gli autori rimarranno ignoti.
Poi vengono fatti i primi nomi e solo il 22 ottobre del 1984 inizia il processo contro l’organizzazione di sinistra Prima linea nel quale si colloca il delitto Pedenovi.
Il libro ricostruisce i fatti come emergono dalle carte processuali, inquadrandoli nel vasto fenomeno delle organizzazioni armate della cosiddetta estrema sinistra combattente e nel clima di violenza che le passioni, le illusioni ma, anche le paure e i meschini calcoli politici, avevano concorso a determinare.
I cinque lustri ormai trascorsi sono sufficienti per consegnare quegli eventi alla storia recentissima; ma essi sono anche abbastanza vicini per fare ancora parte della memoria di uomini che li hanno vissuti.
Il ricordo non può essere disperso; devono, invece, essere ricercati i motivi che allora hanno indotto alcuni protagonisti ad azioni irreparabili, spinti da impulsi individuali e collettivi, sull’onda di utopie che, successivamente, si sono sciolte come neve al sole quando, nel breve tempo di una sola rotazione del nostro pianeta, è crollato il muro che lo aveva diviso per oltre mezzo secolo.
Enrico Pedenovi, con la sua vita e la sua morte, ha dato a quel muro la prima picconata e ne è stato travolto.
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