 |

|
Della guerra
 |
88-04-43119-9 | | €10,00 |
Legenda:
|
Disponibilità |
Contenuto
Generale prussiano formatosi nelle guerre contro Napoleone, Karl von Clausewitz (1780-1831) è diventato esponente di una scienza che ha gli stessi anni della civiltà: la polemologia.
Della guerra è un libro ottocentesco che sembra scritto per l'epoca in cui viviamo, quella dei conflitti mondiali, degli scontri ideologici e morali. Opera aperta che si sottrae alle codificazioni sistematiche, e nega che la guerra sia un "fatto puramente militare ", è il testo sul quale si sono formati i grandi generali e da cui hanno attinto i politici e i rivoluzionari che hanno cambiato il mondo negli ultimi cento anni. Un libro troppo importante, quindi, per essere letto solo dai militari.
Lo stesso Lenin ha scritto che " Clausewitz è uno dei più notevoli filosofi e storici della guerra, uno scrittore le cui idee sono incontestabili ". André Glucksmann, da parte sua, afferma che "alla luce della teoria di Clausewitz scoppiano i mille soli delle esplosioni nucleari...
|
|
|
|