Bibbia Martini - Sales - Girotti: Il Libro di Isaia

 

Codice prodotto -
ISBN 978-88-85742-02-4
Categoria EFFEDIEFFE
Editore EFFEDIEFFE
Disponibilità si
SPEDIZIONE PREVISTA ENTRO: 1 giorni lavorativi

Segnala ad un amico

VOLUME VII (Vecchio Testamento)
Un raggio di sole attraverso un cielo tempestoso


Eccoci giunti alla pubblicazione del VII° volume dellAntico Testamento nella versione curata dal domenicano padre Marco Sales della celebre Bibbia di Monsignor Antonio Martini.

La scelta di pubblicare Isaia come primo libro del Vecchio Testamento — lultimo in ordine di pubblicazione rispetto alledizione originale (1911 - 1942) — ci è parsa la maniera migliore di procedere, poiché Isaia rappresenta il tratto d’unione tra “Vecchio” e “Nuovo”.

Attraverso la pubblicazione dei 66 capitoli che formano il Libro di Isaia iniziamo la stampa del Vecchio Testamento, a cui seguiranno, nei prossimi mesi/anni, i restanti libri.

  Il beato padre Girotti a Gerusalemme (’32-34)

Il libro di Isaia nella versione Martini fu pubblicato una sola volta nel 1942 e mai più ristampato. Padre Marco Sales era morto da poco tempo lasciando la sua opera incompiuta (al dotto domenicano mancava di commentare I Sapienziali e Isaia). Tra il 1939 e il 1942 la Provvidenza manda padre Giuseppe Girotti, un altro domenicano, allievo di Garrigou-Lagrange, a prendere il posto di Sales per completarne il lavoro in maniera ancor più splendida e profonda.

[Per conoscere la figura del beato padre Girotti, martire della Chiesa, che ha sostituito padre Sales nel commento di Isaia, invitiamo a leggere il nostro approfondimento/recensione].

Ricordiamo a quei lettori che ancora non la conoscessero, che la presente versione del sacro testo è una delle migliori mai realizzate nella storia della cristianità, sia per traduzione (dalla Vulgata) che, soprattutto, per le note, oggi assolutamente obbligatorie per i cattolici che vogliono tornare a formarsi nella vera fede e nella vera dottrina. Come ha scritto don Curzio Nitoglia: «Il commento di Sales - Girotti si distingue per chiarezza, precisione ed esattezza di termini che provengono da una vera formazione filosofico/teologica degna dei migliori discepoli di San Tommaso d’Aquino. Il Commento alla S. Scrittura di padre Sales - Girotti è, perciò, uno dei migliori che io conosca».

La Scrittura non è così chiara da poter essere interpretata da qualsiasi fedele, che ha bisogno necessariamente di una guida. Il linguaggio della Scrittura è difatti un velo che avvolge la divina Verità, contemperandone il raggio luminoso alla nostra debolezza visiva, e il suo senso nascosto nel penetrale dell’insegnamento divino è avvolto in una fascia di silenzio. Perché questo senso balzi vivo dall’involucro della lettera, è necessaria l’intelligente forza viva della «Tradizione».

Quella di Sales-Girotti è una guida salda che si alimenta alla forza viva della Tradizione, e per questo è anti-eretica. È fondamentale che il maggior numero possibile di cattolici – e della stessa gerarchia – riprenda a leggere questo genere di commentario.

Recensione al Libro di Isaia su EFFEDIEFFE.com


Il Libro di Isaia

PAGINE 700


Se è osservabile come la tradizione segreta della massoneria tuffi le sue radici nell’esoterismo della Kabbala, contro questo esoterismo, comune a tutte le religioni pagane e superstizioni idolatriche, s’alza la voce di Jahvé attraverso la Rivelazione, la quale ha un suo proprio contenuto, sostanzialmente diverso da ciò che l’uomo può conoscere, e solo in questo senso, occulto e nascosto all’umana ragione che non va oltre i suoi limiti: questo contenuto è oggetto di fede per tutti e il suo senso vivo è trasmesso dalla Tradizione viva.

Nell’ambito di questa fede e nella subordinazione a questa Tradizione, si può parlare della segreta tradizione conoscitiva propria della Teologia cattolica e propria del grande profeta Isaia.

La Sacra Scrittura è difatti un centro luminoso avvolto nei veli che contemperano tale luminosità al nostro sguardo, dove vi è viva la «nascosta Tradizione» che quei veli sa togliere per far giungere la mente al senso intelligibile (= vetta del Monte) riposto nell’intimo della parola di Dio.

In Isaia risplende un concetto fondamentale come quello dell’allargamento della salvezza, che da nazionale si fa universale nella Chiesa. Questo allargamento del campo d’azione è proprio del cattolicesimo in contrasto con la visione talmudica della salvezza riservata al solo popolo eletto.

Non a caso, il grande Vescovo S. Ambrogio, volendo rispondere al desiderio di Agostino catecumeno di meglio prepararsi al battesimo gli pone dinanzi la figura è l’insegnamento del profeta Isaia. Agostino aveva difatti espresso il desiderio ad Ambrogio di voler, mediante la lettura della Sacra Scrittura, essere più adatto e più preparato a ricevere la grazia battesimale, che non lo fosse stato mediante la assimilazione dei grandi ideali filosofici di Platone e di Plotino. E il S. Vescovo di Milano gli «comandò di leggere il profeta Isaia, essendo questi, a preferenza degli altri, preannunciatore più aperto del Vangelo e della vocazione dei gentili».

Se in Isaia la storia del popolo d’Israele è soprattutto una anticipazione esemplare per i tempi finali che ci attendono, i quali si chiuderanno con l’Apocalisse e precederanno immediatamente il Giudizio a carico delle nazioni e della storia, i giudizi particolari esercitati contro i vari popoli per tramite del grande profeta, vengono a sfociare nel grande giudizio universale, come fiumi nell’oceano.


Per tale motivo, Isaia è di un’attualità non solo stringente, ma anche urgentissima, poiché nelle sue visioni sono stati racchiusi i consigli del Cielo e gli ammonimenti alla terra.

La nuova creazione che seguirà alla punizione purificatrice ed al giudizio, nella Gerusalemme celeste, nella nuova terra che sostituirà la vecchia creazione, viene ripetutamente descritta da Isaia con pennellate meravigliose che completano quelle del Nuovo Testamento in un reciproco compimento. Le descrizioni di Isaia sono a tal punto belle ed armoniose che è lecito voler asserire come dal punto di vista letterario il Libro di Isaia sia un poema magnifico, certamente uno dei più belli dell’intera Bibbia, e si può affermare, senz’ombra di esagerazione, che può vantaggiosamente sostenere il confronto coi capolavori delle letterature di tutti i tempi.

Meditando con tranquillo e pensoso raccoglimento queste pagine, qualche spirito travagliato troverà luce soave e feconda, qualche cuore afflitto o spezzato potrà ricostruirsi una vita nuova, sotto l’azione benefica del «Dio nascosto».

Pagine di esempio dall’interno libro:


 







Anno:  2017
Autore:  Martini - Sales - Girotti
Pagine:  700


Gli utenti registrati possono condividere la loro opinione a seguito della lettura di questo libro. Registrati per accedere a tutti i benefici riservati agli utenti registrati o clicca su login se sei già registrato.