Ebreo nel mistero della storia (L')

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L’autore del nuovo libro di Effedieffe, Lebreo nel mistero della Storia, don Iulio Meinvielle (1905-1973), dottore, tra le altre specializzazioni, in Filosofia e in Teologia, approfondiva nella sua vita di studi soprattutto due filoni: quello del progressismo cristiano, (fu fra i primi a denunciare Karl Rhaner e Teilhard de Chardin, (vedi Linflusso dello gnosticismo ebraico in ambiente cristiano e Da Lamennais a Maritain), che devastava dall’interno la Chiesa, fino a ridurla all’attuale stato comatoso e quello della natura e del ruolo – e quindi del suo agire nella storia – del giudaismo.

Non è possibile infatti comprendere il vero significato della storia, né comprendere il reale significato degli eventi che viviamo, se si ignora il ruolo svolto dagli ebrei e il loro forte odio nei confronti del cristianesimo.

Secondo l’autore l’ebreo «… come insegna la teologia cattolica, è oggetto di una vocazione molto speciale da parte di Dio. Solo in una prospettiva teologica si può spiegare lebreo. Né la psicologia, né le scienze biologiche, e nemmeno le pure scienze storiche possono spiegare questo problema dellebreo, problema universale ed eterno che riempie la Storia con le sue tre dimensioni; problema che, per la sua stessa condizione, richiede una spiegazione universale ed eterna, valida oggi, ieri, sempre. Una spiegazione che, al pari di Dio, deve essere eterna, cioè teologica. È necessario far notare che tali lezioni, che toccano sul vivo un argomento scottante, non sono di per sé destinate a giustificare né lazione semita né quella antisemita. Questi due termini tendono a sminuire un problema, che invece è più profondo e universale: nel problema ebraico non è Sem che lotta contro Jafet, ma Lucifero contro Jahvé, il vecchio Adamo contro il nuovo Adamo, il Serpente contro la Vergine, Caino contro Abele, Ismaele contro Isacco, Esaù contro Giacobbe, il Dragone contro Cristo».

«Essi rappresentano, nella Storia, leterna lotta di Lucifero contro Dio, delle Tenebre contro la Luce, della Carne contro lo Spirito. … Lebreo fa il male nascondendo la mano. Gli ebrei agiscono dietro le quinteIn questo non fanno altro che perpetuare ciò che fecero un giorno con Cristo: tramarono contro di Lui la congiura segreta, ma furono i gentili ad eseguire i loro piani. Così lazione ebraica sul mondo si realizza nellombra dei concili segreti, ed i personaggi che sembrano reggere i popoli sono solo marionette mosse da questi figli delliniquità».

Molto dettagliato l’approfondimento storico dell’azione anticristiana degli ebrei dal I secolo dopo Cristo, così come quella dal XV al XX secolo: «… Si dimostra che tanto il Rinascimento quanto la Riforma Protestante, il pedante Enciclopedismo del XVIII secolo, la Massoneria, la Rivoluzione Francese, il Capitalismo, la contaminazione dei popoli ad opera del Liberalismo e del Socialismo, il Comunismo, la Rivoluzione Sovietica, sono stati in gran parte forgiati dagli ebrei, che ne hanno certamente beneficiato a detrimento dei popoli cristiani»; soprattutto Protestantesimo, Rivoluzione Francese e Rivoluzione Bolscevica, eventi catastrofici per la Chiesa, hanno determinato il grande declino dei valori cattolici.

Volendo la distruzione del cristianesimo gli ebrei hanno sempre lavorato alla distruzione degli Stati cristiani, soprattutto di quelli che li ospitavano, rifiutando ogni forma di assimilazione e formando una sorta di quinta colonna a favore dei nemici esterni, anche per mezzo dello spionaggio

Con la Rivoluzione Francese gli ebrei sono ormai completamente emancipati e da quel momento, raggiunta una parità con i popoli cristiani ed anche utilizzando nuove leggi anticristiane, ora vigenti, che favoriranno l’esecuzione dei loro piani secolari, il lavoro di conquista del mondo si dipanerà alla luce del sole.

Con la libertà riusciranno ad impadronirsi delle ricchezze di tutti i popoli e con queste ricchezze li corromperanno fisicamente e moralmente.

Su questi temi il libro di padre Meinvielle è, a nostra conoscenza, l’esposizione più completa, la più chiara e la più rigorosa.










Anno:  2012
Autore:  don Julio Meinvielle
Pagine:  160 ca.


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