Complotto dell’ONU contro la vita (Il)

Codice prodotto 978-88-85223-52-3
Categoria EFFEDIEFFE
Editore EFFEDIEFFE
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 Descrizione


Il diritto internazionale rivendica oggi l’immensa pretesa di riconoscere «legittimità» al dono della morte – è ciò che accade con l’aborto e l’eutanasia, ovvero l’idea che la vita umana, non più produttiva, o non ancora produttiva, vada «sacrificata» – e ai cosiddetti «nuovi diritti» – che oggi si traducono nel riconoscimento delle coppie omosessuali, in pratiche come il trasferimento dell’embrione, la diagnosi pre-impianto, gli uteri in affitto, etc. È la trasgressione gnostica delle leggi naturali, in odio alla Creazione.

La «fabbrica» della nuova etica «invertita» (è il caso di dirlo) ha come unico obbiettivo quello di ricreare un «nuovo uomo», non più cittadino politicamente responsabile, libero e detentore di sovranità democratica, ma un essere di «genere» indeterminato, volto ai suoi piaceri privatissimi con cui si autocondanna. Alla base di tutto, c’è la volontà di poteri forti (e gnostici) di ridurre la vita umana «comune», dei non-illuminati, a puro «materiale biologico», manipolabile e dissipabile all’infinito. L’obbiettivo – ormai raggiunto – è dominare su ciò che letteralmente non ha prezzo, e il cui valore è assoluto: la vita umana. Ed è attraverso il sistema normativo piramidale (ovvero massonico) che questa macchina formidabile funziona al fine di controllare la vita, quindi gli individui, le famiglie e gli Stati. Perché – ricordiamolo sempre – dominare la vita è anche la chiave che permetterà il dominio sugli uomini.

Sotto i nostri occhi increduli questa estrema «concentrazione» di potere è già in atto con un nuovo totalitarismo invisibile, mascherato in apparenza di tolleranza e liberalità. Oggi dobbiamo quindi denunciare l’inizio di una nuova guerra: una guerra totale contro l’uomo. Una guerra che si propone di mutilare l’uomo per poi distruggerlo, che lo aliena da quella ragione e da quella volontà nelle quali si esprime la sua prodigiosa somiglianza con Dio. Una guerra insensata, in cui la morte di Dio sarebbe ottenuta al prezzo della morte dell’uomo perché «Colui che difende Dio, difende l’essere umano».

Il dovere più nobile e necessario che oggi s’impone a noi tutti è la difesa unanime e incondizionata della vita umana in ogni sua fase. Ciò richiede impegno personale e politico. Dobbiamo denunciare quelle abiure del diritto fondamentale alla vita e all’integrità fisica che gridano vendetta al cielo. In caso contrario, ben presto, ce ne verrà chiesto conto.

Michel Schooyans (1930 a Braine-l’Alleud, Belgio), professore emerito presso l’Università cattolica di Lovanio e visiting professor in varie università americane, è stato professore presso l’Università Cattolica di San Paolo. Autore di molti libri di filosofia politica, ideologie contemporanee e politiche demografiche, ha condotto numerose missioni nella terzo Mondo. È membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali del Vaticano, dell’accademia Pontificale per la Vita e Consulente del Consiglio Pontificale per la Famiglia.

Con invito alla lettura di Maurizio Blondet dal titolo: «Il Mistero Ratzinger»


PRESENTAZIONE di Maurizio Blondet su EFFEDIEFFE.com




Anno:  2013
Autore:  Michel Schooyans
Pagine:  320


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