Segreti della dottrina rabbinica (I)

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Editore EFFEDIEFFE
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Monsignor Pranaitis, russo, sacerdote cattolico, dottore in teologia e professore di ebraico nell’Università di Pietroburgo, raccolse una importante antologia dei testi del Talmud riguardanti Gesù e i cristiani, intitolata“Christianus in Talmude Judeorum”, che fu pubblicata nel 1892 a Petropoli, con l’imprimatur dell’arcivescovo metropolita Kozlowski, e fu poi riprodotta in traduzione italiana (con a fianco il testo in ebraico e in latino, come nella attuale edizione EFFEDIEFFE) dalla casa editrice Tuminelli nel 1939.

Il libro è diviso in due parti: la prima riporta le bestemmie del Talmud Contro i cristiani, Gesù e la Madonna; nella seconda parte troviamo i precetti che il Talmud impone all’ebreo contro i cristiani, comandando loro di disprezzarli, di impossessarsi dei loro beni, di mentire, di giurare il falso contro di loro in giudizio e di sterminarli senza pietà.

Ilcelebre filosofo argentino don Julio Meinvielle dà un giudizio altamente elogiativo dell’opera del Pranaitis e scrive:

“Nel 1892, (...) usciva la migliore antologia delle massime talmudiche su Cristo ed i Cristiani. Il suo autore era monsignor Giovan Battista Pranaitis, titolare della cattedra di ebraico all’Università Imperiale di S. Pietroburgo, e il titolo dell’opera era Christianus in Talmude Judeorum (...). Il libro riportava il testo ebraico delle prescrizioni rabbiniche con la loro traduzione latina. Ma quasi tutti gli esemplari scomparvero, se ne salvò soltanto un piccolo numero. Il professor Mario de’ Bagni ha pubblicato un’edizione di uno di essi, con la traduzione italiana a fianco (che è poi è il presente libro, ristampato oggi da EFFEDIEFFE).

Leggendo l’antologia raccolta da Pranaitis si nota che l’anima del Talmud consiste nel disprezzo per il non ebreo e soprattutto per il cristiano, poiché “gli ebrei sono chiamati uomini, i popoli del mondo non sono chiamati uomini, ma bestie” (Baba mezia114 bis). Il Talmud è “il grande educatore del popolo ebraico” (L’ Univers Israèlite, 22 novembre 1935, pagina 137).

Il professor De Vries ha scritto “Si crede… che lAntico Testamento costituisca il libro base dellinsegnamento religioso per la gioventù israelitica. Eun errore… Il libro le cui idee e dottrine impregnano lintelligenza del giovane israelita e formano i costumi della sua famiglia è il Talmud”. (H. De Vries, “Juifs et catholiques”, Grasset, Paris, 1939, pagina 176)






Anno:  2005
Autore:  Pranaitis I.B.
Pagine:  243


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