Sintesi di Filosofia della Politica

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ISBN 978-88-85742-10-9
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Editore EFFEDIEFFE
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L’ABC della filosofia politica tradizionale


Gli errori della modernità e post-modernità hanno corrotto la filosofia morale politica (virtù di prudenza applicata alla Società civile e al bene comune che si chiama “politìa”) in partitica o parlamentarismo, ossia il vizio della “clepto-crazia” degli “onorevoli” a detrimento del bene comune.

La vera politìa è invece il governo del popolo inteso come la maggior parte dei cittadini (“i più/la moltitudine”), ossia la sanior pars civitatis. La democrazia è una degenerazione della politìa, poiché non mira all’interesse comune, ma della massa, ed è quindi vera e propria tirannide della massa che negando la verticalità e la subordinazione del potere al Sommo Bene rende ingovernabile la polis.

Dio è infatti il primo fondamento di ogni legge morale in quanto ne è la causa efficiente, esemplare e finale. Come Creatore e Governatore supremo di tutto l’universo Egli ha concepito sin dall’eternità ed espresso nella creazione le leggi secondo le quali debbono svolgersi le azioni umane, esprimendo queste leggi sia nell’ordine obiettivo delle cose e nella loro natura, sia con dettati positivi (legge eterna, naturale, divino-positiva); cosicché ogni legge proviene da Dio direttamente oppure indirettamente, per mezzo di un’Autorità che da Lui deriva la potestà di comandare. L’uomo osservando questa legge morale tende al suo ultimo fine, perché la propria perfezione morale che ne risulta lo rende simile alla perfezione del suo divino esemplare e soprattutto perché essa lo conduce all’acquisto di Dio come soggetto di conoscenza e di amore soprannaturale (nel Paradiso). Chi nega l’esistenza di Dio, la sua sovranità, il suo ordine e la sua Legge sottrae alla legge morale l’unico suo fondamento, che non può esser sostituito con criteri di utilità, di benessere o di imperativi categorici né con un fatto compiuto per imposizione esterna da parte di altri uomini: Non c’è potestà se non da Dio (Rom. 13, 1).

Così, il benessere comune temporale dello Stato è obbligato ad agire subordinatamente a quello spirituale e morale. Lo Stato è un mezzo, una creatura di Dio, che deve aiutare le famiglie e gli individui a raggiungere il bene comune che da soli non potrebbero conseguire, mettere ordine alla vita e garantire la pace, che è la tranquillità dell’ordine.

Quando si nega questo principio di finalità ecco la ‘politica moderna’, ossia il naturalismo politico, ecco il caos, il disordine invade l’individuo, le famiglie, la Società e lo Stato, che non avranno più pace e non potranno realizzare il bene comune, ma solo il disordine, la rivolta e l’amarezza.

La politica moderna va quindi combattuta con i giusti mezzi, ovvero la metafisica e la filosofia politica perenne e tradizionale, senza i quali la società civile è snaturata e conduce al disastro generale.

Questa è l’importanza del fondamento metafisico della politica insegnata in questo agile libro a cura di d. Curzio Nitoglia.

Illustrazione di copertina:
La “politica” odierna che vorrebbe uccidere Dio (marxismo, niccianesimo, psicanalisi) va combattuta non con l’idealismo soggettivista (che voleva divinizzare l’uomo e metterlo al posto di Dio), ma con la metafisica e la filosofia politica perenne e tradizionale, classica, scolastica e canonica.

Recensione su EFFEDIEFFE.com

 

Curzio Nitoglia, nato a Roma nel 1957, ha studiato filosofia con Augusto Del Noce, poi ha compiuto gli studi ecclesiastici ed è stato ordinato sacerdote in Svizzera nel 1984. Ha collaborato con varie riviste ed ha un sito web www.doncurzionitoglia.com.

Le sue opere sono: Dalla Sinagoga alla Chiesa: le conversioni di Edgardo Mortara, Giuseppe Stanislao Coen ed Eugenio Zolli, CLS, Verrua Savoia, 1998; Sionismo e Fondamentalismo. Dalla shoah allo Stato d’Israele, Napoli, Controcorrente, 2000; L’Esoterismo, CLS, Verrua Savoia, 2002; Nel Mare del nulla. Metafisica e Nichilismo, Milano Cusanino, SEB, 2002; Gnosi e Gnosticismo, Paganesimo e Giudaismo, Brescia, Cavinato, 2006; Filosofia tomistica accessibile a tutti, Molfetta, Noctua, 1° vol., 2006; Critica del pensiero filosofico alla luce della metafisica tomistica, Molfetta, Noctua, 2° vol., 2006; Dal giudaismo rabbinico al giudeo-americanismo, Genova, Effepì, 2008; Il buono, il cattivo e il pessimo governo. Filosofia della politica, Pinerolo, Novantico, 1° vol., 2010; La filosofia perenne alla prova della modernità. Filosofia della politica, 2° vol., 2010; Sovversione e Restaurazione, Milano, Jeanne d’Arc, 2012; Le forze occulte della sovversione, EFFEDIEFFE, 2014; Breve vita di San Tommaso dAquino, EFFEDIEFFE, 2015; Commento alle XXIV Tesi del Tomismo, EFFEDIEFFE, 2015; Il primato del Papa, EFFEDIEFFE, 2016; Per padre il diavolo, EFFEDIEFFE, 2016; Spiritualità contro Psicoterapia, EFFEDIEFFE, 2017; La Sintesi del Tomismo, EFFEDIEFFE, 2017; Piccolo dizionario Tomista, 2018.





Anno:  2018
Autore:  Curzio Nitoglia
Pagine:  96


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